Risorge una antica chiesa del 1200!

Ricostruzione dell'antica chiesa di S.Chiara ad Arameras

Ernesto Santucci s.j.

"Tagliate le radici di una nazione, e quella nazione non avrà più futuro". Più che convinto della verità di questa massima, da anni mi sto battendo per far riscoprire al popolo albanese le sue radici cristiane, a partire dalla ricostruzione della chiesa di Bilaj e fino a quest'ultima piccola chiesa che era stata distrutta dal passato regime comunista e che era dedicata a S.Chiara, qui ad Arameras.

La moderna chiesa di Arameras gremita per la S.Messa del 18 marzo 2001. I canti erano eseguiti dai militari italiani della KFOR.

Ricordo la mia emozione quando, guidato da anziani del luogo, rimisi in luce il perimetro delle antiche mura, la soglia, fino a riscoprire la base su cui era elevato l'altare!

Poi finalmente ecco arrivato il tempo della ricostruzione. Finora non son riuscito a trovare documenti che possano fare chiara luce sulle origini della chiesa. Ma pensando al nome, S.Chiara, viene spontaneo pensare che il tempio era stato innalzato dai francescani, che sono stati uno dei primi ordini religiosi a giungere in Albania.

E' molto probabile collocarne la costruzione nella seconda metà del '200, o al massimo ai primi del '300. I secoli seguenti vedranno i cristiani albanesi impegnati nella lotta contro gli eserciti turchi, e quindi proprio nella piana di Kruja non è pensabile che si potessero costruire chiese.

Una tradizione popolare, che ho raccolto da uomini ormai molto anziani, vuole che Giorgio Skanderberg sostasse a riposare e a pregare presso questa chiesa di S.Chiara.

Un altro elemento che conferma l'ipotesi che la chiesa sia stata costruita dai francescani è la forma rettangolare che ricorda la medesima struttura della Porziuncola di Assisi, ora inglobata nella Basilica di S.Maria degli Angeli.

E' probabile che i frati avessero in mente quel modello e lo ripetessero nei vari paesi dove venivano inviati in missione.

Se è così, questa di Arameras potrebbe essere una delle più antiche chiese francescane del mondo.

L'antica chiesa di Santa Chiara ricostruita. Presenti molti militari italiani della KFOR

Misura 9 metri e mezzo di lunghezza, 60 metri di larghezza e le mura hanno uno spessore di 65 centimetri. Tutta la chiesa è costruita con pietre lisce di fiume.

Per perpetuare il ricordo storico, di cui sottolineavo all'inizio l'importanza, ho voluto che i ruderi dell'antica chiesa fossero preservati, per testimoniare le origini cristiane di questo popolo ed essere come un simbolo per una rinascita morale, un'operazione dunque di alto valore non solo culturale ma anche religioso.

Quando gli albanesi costruirono questa chiesa, mettendo pietra su pietra, in Albania non c'erano ancora musulmani. Questi vennero solo dopo circa un secolo e mezzo, come conquistatori, e imposero con la forza la loro fede.

Dopo la Messa Mons.Bulaitis benedice l'antica chiesa ricostruita di Santa Chiara, il 18 marzo 2001

Il 18 marzo 2001, quinto anniversario della consacrazione della attuale moderna chiesa di Arameras, alle ore 11 si è svolta un S.Messa solenne, celebrata da Mons.Giovanni Bulaitis, Nunzio Apostolico in Albania.

Dopo la Messa celebranti e fedeli sono usciti dalla moderna chiesa e Mons.Bulaitis ha benedetto l'antica chiesa ora ricostruita, dove è stata scoperta una lapide ricordo. Questa la traduzione italiana dell'iscrizione:

"Questa piccola chiesa,
costruita molti secoli fa dalla fede dei nostri antenati,
distrutta dalla furia del comunismo ateo,
sia segno per le generazioni future di ricordo e di perdono."

Durante la S.Messa i canti liturgici sono stati eseguiti da un gruppo di militari italiani della KFOR, mentre molti altri militari italiani erano presenti in chiesa e hanno partecipato intensamente alla liturgia insieme agli albanesi del posto. Era pure presente l'Ambasciatore di Francia in Albania.


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