Notizie di P.Santucci dall'Albania

* Arameras luogo di incontro e preghiera
* Verso il completamento della chiesa di Mallcuç

- Arameras luogo di incontro e di preghiera

In questo 2003 è stata completata la ricostruzione dell'antica piccola chiesa di S.Chiara ad Arameras, rasa al suolo come tante altre dal regime comunista. Ora è dotata di panche in legno di quercia, di una sobria illuminazione, di buone porte e finestre. Una grande croce in marmo, collocata alla fine dell'estate, domina dall'alto della facciata.

Uno dei gruppi di giovani ospitati questa estate per incontri di formazione e preghiera.

Quasi ogni giorno vengono visitatori ad ammirarla, perché molte TV locali hanno fatto dei reportage su di essa. In queste occasioni ho sempre rimarcato l'importanza di questo monumento di fede e di cultura, che ricorda come tanti secoli fa - quando questa chiesa fu costruita - tutta l'Albania era cristiana.

Ma questa piccola chiesa ricostruita è soprattutto diventata meta di tanti gruppi, di giovani, di religiose e religiosi, che vengono volentieri a pregarvi, trovando un ambiente che facilita il colloquio con Dio, un'aura mistica che sembra emanare dalle rustiche mura di pietra.

In effetti Arameras sta diventando sempre più un luogo di incontri, di preghiera e di convegni, e per questo anche la nuova più grande chiesa si rivela preziosa. In aprile ho ospitato il Primo Campo Nazionale Scout albanese, con una partecipazione di circa 250 giovani. In precedenza era venuti 150 ragazzi per l'Incontro diocesano dei Ministranti. Ho ospitato anche la prima tappa della Marcia della Pace, organizzata dai Padri Francescani, e un Campo Vocazionale diretto dai Padri Camilliani.

Varie congregazioni di Suore vi hanno fatto ritiri, e alcune Suore anche singolarmente. Particolarmente edificante la presenza delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, che vengono periodicamente e passano molte ore dinanzi al tabernacolo aperto, nella pace e nel silenzio.

A fine agosto ho avuto la visita gradita di due signore di Isernia, che conosco da tempo, le quali con determinazione han voluto lasciare per una settimana le loro famiglie e si sono immerse nella realtà albanese. Alla fine del soggiorno, apprestandosi a tornare in Italia, grosse lacrime sgorgavano dagli occhi di una di ese.

In conclusione, posso dire che questo anno 2003 è stato non certo facile, ma pieno di tante gioie e consolazioni. Di questo ringrazio con voi il Signore e vi ricordo nella preghiera, perché so bene che molte delle cose realizzate ho potuto portarle avanti solo grazie al vostro aiuto.



Per i gruppi più numerosi la nuova chiesa, anch'essa dedicata a S.Chiara,
si rivela idonea e accogliente. Nella foto un Incontro giovanile dello scorso agosto.


- Verso il completamento della chiesa di Mallkuç

Anche quest'anno, dal 1° all'11 agosto, sono tornati i volontari di Nuoro, inviati dall'infaticabile Don Giovannino Puggioni, Parroco del Sacro Cuore, per continuare i lavori presso la chiesa di Mallkuç, che finalmente si avviano verso la conclusione.

Quest'anno sono stati messi i pavimenti nei locali adiacenti la chiesa, è stato predisposto l'impianto elettrico e sono stati quasi ultimati i bagni. Uno dei locali è stato quasi completamente intonacato.

In chiesa è stato posto il Tabernacolo ed è stato completato l'ambone. Hanno donato un calice d'argento, appartenuto a un sacerdote defunto, i cui familiari hanno disposto che fosse destinato a questa chiesa albanese di Mallkuç. Un altro dono, tipicamente sardo, è stato un bel tappeto, anche questo da collocare in chiesa.

Dunque i lavori volgono al termine. Il gruppo di Nuoro ha pure lasciato una generosa offerta, e con questa si sta provvedendo all'intonaco esterno della chiesa, di modo che si prevede che per Natale 2003 tutto l'esterno - intonaco e pittura - sarà completato. Nei restanti mesi invernali si potrà poi lavorare nell'interno della chiesa, completando anche qui l'intonaco, la pittura e la zoccolatura.

Lo stato attuale della chiesa di Mallkuç.
Il completamento dei lavori è previsto
per l'inizio dell'estate 2004.

In tal modo - a Dio piacendo - nella prossima estate 2004 si potrà procedere alla consacrazione della chiesa, con la partecipazione dell'Arcivescovo di Tirana, Mons. Mirdita, e del Vescovo di Nuoro, Mons. Pietro Meloni.

Ricordo ancora il 19 settembre 1997, quando fu posta la prima pietra alla presenza dell'Arcivescovo, del Superiore dei gesuiti P.Francesco Botta, del P.Antonio Luli e del sottoscritto. Negli anni che verranno si dovrà procedere all'assetto generale della zona, recintandola, dotandola di verde e - possibilmente - scavando un pozzo.

Questa di Mallkuç è l'ottava chiesa a cui ho messo mano da quando son venuto in Albania, e credo sarà l'ultima, per cui vi sono particolarmente affezionato. Naturalmente il mio pensiero grato va a tutti i volontari di Nuoro che per questa chiesa hanno profuso le loro competenze e fatiche, riuscendo così a dotare il villaggio di una chiesa veramente bella e funzionale. Un pensiero particolare va a Don Sandro Fadda e ai seminaristi che, per l'occasione, hanno dimostrato doti da provetti operai. Il Signore li accompagni, sempre perché la loro vita sia sempre più incarnazione del Vangelo.


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