Usura: spunti di riflessione pastorale

Massimo Rastrelli s.j.

P.Massimo Rastrelli

La Chiesa è e vive per generare vita, vive nel generare vita abbondante, nel generare vita eterna, rapporti umani con Dio e rapporti divini tra gli uomini.

L’usura si pone agli antipodi, perché genera morte, sia come fatto in sè che come cultura della morte. L’usura non deve considerarsi come un fatto peccaminoso fine a se stesso, perché in realtà causa molti altri misfatti ed è sintomo di coscienza totalmente pervertita.

L’usura è certamente un furto e, come tale, una lesione della giustizia e una grave violazione dell’ordine morale. Riparare il peccato di usura, esercitata per anni e ai danni di molti, comporta la restituzione del maltolto e richiede un pentimento, non solo morale, ma anche finanziario ed economico. E questo crea problemi di non facile soluzione.

Ma l’usura è anche un rapporto di grave e continuata oppressione alla libertà altrui, perché di fatto riduce la vittima a una vera condizione di schiavitù. In questo si pone in contraddizione diretta con l’iniziativa redentiva di Dio, tutta intesa invece a riscattare ed esaltare la dignità della persona.

L’usura coinvolge la famiglia. Colui che accetta di ricorrere all'usuraio accetta di fatto che non solo lui, ma la sua famiglia e i figli debbano sottostare alle minacce della prepotenza dell’usuraio, che continua a minacciare violenza e la stessa morte in caso di ribellione, come la cronaca ampiamente dimostra.

P.Massimo Rastrelli durante una delle numerose interviste televisive.
(Foto Vittorio Di Cesare)

Non basta! Questo terribile flagello induce anche guasti gravi e una grave degenerazione nell’assetto socio-economico della convivenza civile.
Dove l'usura si diffonde si produce inflazione, con conseguente generale impoverimento della nazione, che turba anche i rapporti internazionali.

L’usura produce denaro, senza costi, con altissimo rendimento, senza produzione di beni o di servizi, con l'acquisto di potere sociale e politico, che si traduce anche in una frequente impunibilità, e tutto questo con crescente assoggettamento di persone e beni a proprio uso e consumo. E' insomma la negazione del concetto di civiltà.

Di fronte a deviazioni morali così devastanti, la Chiesa deve studiare bene il fenomeno ma soprattutto deve scendere in campo per una forte azione di contrasto, predicando e offrendo modelli di rapporti umani completamente contrari, che diano prova di amore, gratuità, solidarietà, rispetto della persona e della sua divina dignità.

Un’ispirazione atea, agnostica, o anche soltanto materialisticamente sociale della vita, porta gli uomini ad aggregarsi in gruppi di potere, che a loro volta creano strutture di peccato. Se, invece, la Chiesa favorisce opposte e libere organizzazioni di onestà per il rispetto della dignità umana, per il servizio dei bisogni obiettivi, gli uomini potranno fare quella necessaria esperienza che li porterà a organizzarsi in forme aperte alla solidarietà secondo l'ispirazione del Vangelo. E anche questa la missione della Chiesa, il vivere coerentemente quella verità che va predicando.

Compito della politica e della scienza

Lo stesso ragionamento vale per la formulazione delle leggi. I politici non devono essere lasciati a se stessi. Se ciò avvenisse, produrrebbero facilmente leggi a servizio dei loro interessi particolari. L’esperienza mi ha fatto toccare con mano che un apporto di studio e di proposta sui contenuti delle leggi, lungi dall’essere ritenuto un'ingerenza indebita, è apprezzato e richiesto. Questo è tanto più necessario, quanto più, presso i laici, si oscura la luce cristiana della coscienza.

E’ importante seguire l’andamento delle scienze finanziarie ed economiche, ma le teorie che rivendicavano la totale indipendenza della scienza economica dall’etica, oggi sempre più dimostrano i loro limiti. E’ necessario invece che la scienza economica abbia un preciso riferimento etico, perchè se si ama il profitto più dell’uomo non si è in grado di porsi a servizio dell’uomo, come è compito di ogni scienza.

Altre pagine sulla Fondazione Antiusura
S.Giuseppe Moscati


Home Page

moscati@gesuiti.it

Link alla rivista: