Carmelo S.Anna - Carpineto Romano

Dalla contemplazione del creato
alla scoperta di Dio nella mia vita...

L'itinerario vocazionale di
Suor Maria Rosa dell'Eucarestia

Sono suor Maria Rosa dell’Eucarestia. Scrivo brevemente questa letterina, per far conoscere un po’ la mia storia vocazionale. Sono nata a Tortolì (Nuoro) e quindi vengo dalla Sardegna. Ho attualmente 56 anni e sono al Carmelo da quasi quattro anni, per un periodo di prova.

Sono la terza di dieci figli. Essendo la prima delle sorelle, ho potuto dare una buona mano alla mamma per crescere i miei fratelli. La mia è una famiglia semplice, papà e mamma lavoravano i campi con la fatica delle braccia e il sudore della fronte.

Dalla Sardegna a Carpineto Romano: la "via" tracciata dal Signore per Suor Maria Rosa...

Nonostante i miei genitori fossero credenti (sono ancora vivi, ma molto anziani), non sono mai stati tanto praticanti; tuttavia li debbo ringraziare perché ci hanno impartito una sana educazione e ci hanno saputo trasmettere ed insegnare i valori cristiani.

Forse perché vissuta "immersa" nella natura, fin da piccola ero portata a contemplare le meraviglie del Signore: mi soffermavo stupita su di un fiore, ascoltavo ammirata il canto di un uccellino… già mi ponevo delle domande e, da sola, mi rispondevo che tutto quello che mi circondava non poteva essere opera dell’uomo, ma che in tutto vi era il "tocco" di un’altra Mano, al di sopra di noi.

Questo "Qualcuno", che io ancora non conoscevo, mi si rivelò gradualmente, attraverso l’esperienza della sua Presenza amorosa nella mia vita. Il Signore mi ha fatto "udire" la sua Voce attraverso la bellezza delle cose da Lui create. Sebbene mi trovassi bene in famiglia, tuttavia avvertivo una certa insoddisfazione interiore nella mia vita quotidiana.

Pensai allora di avvicinare le suore di vita attiva presenti nella mia zona, che prestavano servizio nella scuola materna: le Figlie della Carità. Lo feci e mi dissi: "Ecco una buona occasione per capire meglio cosa mi sta accadendo nell’intimo!". Cominciai a frequentare l’oratorio e andavo sempre da loro per imparare ricamo. Facevo catechismo ai bambini.

E la mia vita, ormai, si stava orientando verso una svolta decisiva.. Mi confidai con Suor Vincenza, la suora che ci insegnava ricamo. Mi aiutò molto volentieri, facendomi capire che c’era in me una chiamata e che dovevo dare una risposta al Signore. Ne parlai anche col parroco e, quando gli dissi che sentivo una certa attrattiva per la vita contemplativa con clausura… lui cercò di indirizzarmi verso la vita attiva.

Anche in famiglia i miei genitori erano molto contrari a questo mio desiderio, ma io non ho desistito, e decisi infine di partire alla volta della congregazione di vita attiva presente nel mio paese: le Figlie della Carità.

Entrai il 4 novembre 1970 e io avevo 23 anni. Entrai dunque a far parte delle Figlie della Carità, e con loro ho trascorso ben 29 anni, sempre a servizio degli anziani e dei bisognosi di tutto.

In Comunità mi trovavo bene e ci volevamo bene, ero contenta e posso affermare che da tutte sono sempre stata ricambiata con tanta benevolenza. Amavo tanto anche i poveri che assistevo ma, nonostante tutto, non ero ancora pienamente felice. Continuavo ad avvertire sempre vivo il desiderio e la nostalgia di un posto mai raggiunto e in cui il Signore mi attendeva. Non mi sentivo al mio posto…

Professione di Suor M.Rosa
(a destra)

Ora che sono al Carmelo comprendo che mi mancava quel silenzio che ti sprofonda nell’adorazione dell’Altissimo, la preghiera mai interrotta - perché al Carmelo tutto diventa lode e ringraziamento al Signore - la dolce solitudine che non ti estranea dal mondo, ma che ti permette di raggiungere ogni fratello con le ali della preghiera.

Quando manifestai alla mia Visitatrice il mio desiderio di fare un’esperienza al Carmelo, rimase un po’ sorpresa, ma mi fu molto vicina, fu molto comprensiva e mi invitò a pregare molto, a riflettere e a non prendere decisioni affrettate, per evitare poi di pentirmi.

Ma Dio, che da sempre aveva pensato di condurmi in questa stupenda dimora, voleva portare a compimento il suo piano d’amore sulla mia vita. Ed eccomi al Carmelo ormai da tre anni. Ogni giorno lo ringrazio per avermi condotta nella "terra dove scorre latte e miele" e voglio ringraziarlo per tutta la mia vita, per quanto ha operato in me: che io sappia ricambiare l’Amore con amore.

Vivendo ogni attimo della mia vita alla luce della sua presenza, presa per mano da Maria - Madre e Decoro del Carmelo – desidero spendere questa mia esistenza che ridono con gioia al Signore. Grande è il suo Amore e la sua fedeltà dura in eterno!

Suor Maria Rosa dell’Eucarestia, O.Carm.


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