Dalla Nigeria a Carpineto Romano

La vocazione al Carmelo di
Suor Rita Mary

"Il Signore è fedele al suo patto." …Per questo Egli mi condusse al Carmelo il 9 maggio 1996: lo stesso giorno della mia prima Comunione, quando per la prima volta udii mormorare dentro di me: "Vieni e seguimi, ti farò mia sposa per sempre" (9 maggio 1976).

Ho vissuto venti anni d’attesa, nella preghiera e nella speranza che quel giorno sarebbe arrivato. Infatti io non sono italiana, ma vengo dalla Nigeria, e prima che il mio "sogno" si avverasse… ho dovuto attendere, comprendere, fidarmi.

Suor Rita Mary (in basso a destra)
con altre consorelle del Carmelo S.Anna

Avevo solo bisogno di abbandonarmi a Lui in tutte le "stagioni" che la mia anima ha attraversato lungo questi anni: inverno, primavera, estate e autunno… con piogge, vento, sole e nubi… attendendo il compiersi del tempo stabilito dal Signore.

E così, il 9 maggio di sette anni fa, venni accompagnata al Carmelo "S.Anna" in Carpineto Romano e si aprirono le porte del monastero all’accoglienza e quelle del mio cuore… La promessa del Signore diventava realtà!

Cari fratelli e sorelle, vi ringrazio di esservi uniti a me quando - il 1° giugno 2003 - ho potuto esprimere il mio "sì", all’interno della mia amata Comunità, che mi ha dato la possibilità di emettere la Professione solenne, e della santa Madre chiesa che mi ha generato in Cristo e mi nutre. Nella mia anima avverto le parole del salmista (Sal 115), che canta:

"Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore."

La gioia per la Professione solenne vi comprende tutti, e prego il Signore che il mio "sì" quotidiano divenga quel "calice di salvezza" che io possa alzare per ognuno di voi, che gioisce, soffre e geme in ogni parte della terra.

Rendo infinitamente grazie al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo per il Suo Amore e la Misericordia senza limiti verso di me e ringrazio anche ognuno di voi per le vostre preghiere che, senza saperlo, mi giungono da parte vostra attraverso la comunione dei santi.

Vi stringo a me in un abbraccio continuo e vi porto tutti nel mio cuore e nella mia preghiera, ricordando la vostra partecipazione alla mia gioia che diviene anche la vostra! Il dialogo nella fede continua, come continua la mia vicinanza spirituale nei vostri confronti.

Suor Rita Mary dello Spirito Santo e di S.Elia profeta


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