Carmelo S.Anna - Carpineto Romano

Maria: Madre speciale e "feriale"

Carissimi,
Tutti conosciamo quanto si è detto e scritto su Maria. Eppure, quando si parla di Maria, donata agli uomini come Mamma sotto la Croce, le parole, la poesia, la lirica, il canto, non bastano ad esaurire il discorso su di Lei.

E' un discorso semplice: "l'umile ancella". Ed è un discorso teologico: "la Madre di Dio, la Piena di Grazia".

Di nessuna donna può dirsi tanto, perché a nessun'altra - se non a Lei - è attribuito il titolo di "Madre di Dio" e, perciò, "Piena di Grazia". Di Lei nessuno osa negare la grandezza:

"Donna, se' tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia ed a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz'ali."

Così si esprime Dante nel suo sublime poema. La Madre dei poveri, dei miseri, dei tribolati, degli ultimi: questa è stata Maria ai tempi in cui "corse" da Elisabetta.

 

Non si lascia chiamare, questa Madre diversa da ogni madre, per la sua attenzione ai figli, piena di compassione, pietà, tenerezza, ma va, corre, soprattutto dove urge la Sua presenza.

Maria è sempre attuale. Il suo stile non passa mai di moda, anche perché il mondo rigurgita di poveri, di miseri, di disperati, di malati. Maria è attuale per la sua fedeltà ai figli.

Certo non somiglia a molte mamme di oggi che tali non sono, perché pur di soddisfare i loro bisogni egoistici, spesso riducono i figli a "pacchi" da spedire, da "depositare" davanti alla TV, ecc...

Maria: la donna, la Madre speciale che si china sulle miserie umane per lenirle con il Suo Amore sconfinato, come quello di Cristo sulla Croce, dal quale accetta una "maternità" che deve rigenerare alla grazia attraverso il dolore e il sacrificio del Figlio.

Maria è la donna forte della fede provata al fuoco della sofferenza. Maria è la donna del silenzio che prega e adora il disegno del Padre che porta in grembo nel mistero di amore.

Maria è la donna dal cuore grande, incapace di dire di no a chi le si rivolge con cuore semplice, buono e puro, per qualsiasi necessità e bisogno.

Ecco allora, in questa contemplazione, la nostra preghiera per i tanti nostri amici e benefattori affascinati dalla bellezza di Maria e - quindi - affascinati dalla Madre e Bellezza del Carmelo.

La Sua intercessione non ci mancherà mai, la Sua tenerezza ci abbraccerà nei momenti di oscurità della fede, e della vita che spesso delude.

Maria è la donna obbediente al Dio che è il suo sostegno, il suo rifugio nel pericolo, la sicurezza in cui può abbandonarsi. Maria, la donna che è sicura di trovare risposta nel Figlio: "Fate tutto quello che vi dirà".

Maria, la donna "feriale" che si pone accanto a tutti per soccorrere, per alleviare, per correre, per dare una mano. La donna del dialogo con Dio. E dunque la donna capace di dialogare con tutti i suoi figli.

La donna della trasparente virtù, quella che ha concretamente vissuto la nostra vita e che può capirci, ascoltarci, esaudirci.

Maria è tutto questo per il Carmelo nel bel mese di luglio: è Colei che deve essere contemplata e amata, lodata e onorata, ammirata nella sua bellezza che rispecchia quella di Dio di cui è creatura, Madre e Figlia.

Lodiamo la tenera e dolce Madre del Carmelo,
che custodisce sotto il suo manto bianco di Madre ognuno di noi.


Home Page

info@monasterocarpineto.it