Il Carmelo S.Anna
in dialogo...

Dalla nostra Corrispondenza...

Ci hanno scritto in poesia... (I)
Ci hanno scritto in poesia... (II)

La nostra comunità monastica prega anche per te. Se hai qualche gioia da condividere, se hai qualcosa da chiedere, se hai qualche problema che ti angoscia, se vuoi ricevere nostre stampe o se hai bisogno e cerchi qualcosa che noi facciamo… scrivi, anche con la posta elettronica: lo porteremo nella nostra preghiera, ti ricorderemo, ti risponderemo e ti invieremo quanto desideri.


"Carissime Sorelle in Cristo! Grazie e grazie per le vostre preghiere e parole nello Spirito Santo che è vostra e mia guida sicura! Benedette siate voi per l'umile e nascosto servizio che rendete ai fratelli nella prova, con la carità che il Signore ci chiede. Conto sulla vostra intercessione! Vi abbraccio e vi ricordo anch'io nelle mie preghiere!"

Suor Eliana (a sinistra) durante un convegno sulle linee comuni di formazione dei monasteri carmelitani

"Carissime, ho sentito un vostro scritto in parrocchia e quelle parole mi hanno riempito il cuore di speranza, perché sono la prova che persone come voi vivono un rapporto intenso e vicino al Signore. Parole che sembrano quasi uscite da un altro mondo.
Se dovessi ora ripeterle non ne sarei in grado, ma di esse mi è rimasto il concetto, pregnante d'amore e di conforto per chi in quel momento soffriva per la perdita di un congiunto, per la comunità ed infine per me.
Di esse però mi è rimasta più in mente, fra tante, la parola "definitivo", riferita alla scelta che siamo invitati a compiere nei confronti del Padre Celeste.
E' un po’ poco, lo so, ma dietro quella parola c'è una persona che non ha posto un’altra lapide a lastricare le "famose strade" con una buona e fallace intenzione, bensì una persona che non ha scherzato ed ha fatto di una grande intenzione la realtà. In quel momento sono stato orgoglioso di essere cristiano e confortato di sapere che dalla mia parte ci sono persone come Voi tutte."

Querida, Me he deleitado oyendo el CD que me envio. Es un trabajo muy lindo hecho con mucho corazon y con la ayuda de DIOS. Gracias de nuevo por habermelo enviado. Perdone que no le escriba en Italiano pero el traductor a veces traduce muy raro. Muchas Bendiciones y que el Señor las siga colmando de la dicha de ese servicio tan bello en la oracion y en la ayuda al projimo. Un abrazo."
Traduzione: "Carissime, mi è piaciuto molto ascoltare il CD che mi avete inviato: è un'opera molto bella, fatta con il cuore e con l'aiuto di Dio. Grazie di nuovo per avermelo inviato. Scusatemi se non vi scrivo in italiano, ma, il traduttore non traduce molto bene. Vi benedico e che il Signore colmi di fortuna un lavoro tanto bello di preghiera e di aiuto del prossimo. Vi abbraccio."

* * *

Ogni volta che entro nella vostra Casa, ho una grande gioia che è molto difficile da esprimere.
La vostra presenza e il vostro sorriso mi dimostra la gioia nel servire il Signore. Dio vi benedica, e preghiamo a vicenda nel fare la volontà del Padre.

Signore, affido nelle tue mani la mia vita e quella dei miei familiari: guidaci e tienici per mano, affinché il cammino sia luminoso e leggero.
Carissime sorelle, pregate per noi, perché il Signore ci illumini e sostenga sempre. Grazie per la vostra presenza tra noi.

La visita al monastero è stata una bella esperienza di testimonianza, in modo e maniera per me nuove.
Porterò nel mio cuore questa nuova novella che mi rasserenerà sempre, perché ho avuto la conoscenza di un Ordine che pensa e prega per una società migliore e per la salvezza dell'uomo.

Credo in un Dio che non ho visto, credo in Gesù Cristo, credo nei bei Santi della Chiesa.
I nostri Santi…come sono belli i canti che hanno ispirato! Mi accompagnano in ogni mio giorno, mi sono vicini quando soffro, mi indicano strade luminose e notti trapunte di stelle.
Come sono belle le vie della Fede! Non sarò mai solo, mai. Essi sono con me e li sento nel vento della sera, nel tramonto, nel mattino che mi sveglia. (Giuliano)

O Vergine Maria, nei tuoi occhi riposanti immergo i miei, affinché veda con gli occhi di Gesù.
O dolce Fiore, che espandi silenziosamente il tuo profumo in Cielo e in terra, proteggimi dal mondo con il tuo manto soave e lucente.
Tu, Madre della Chiesa, che invoco all'aurora e al tramonto con la mente e con il cuore, rispondimi sempre con il tuo dolce sorriso.
A te, Regina degli Angeli, s'innalza la mia anima quando una bianca farfalla si posa come angelo sui petali di una rosa.
E nel tuo Cuore Immacolato rimetto il mio, o celestiale Ancella del Signore, così premurosa e discreta. (Enrico)

"In questo mondo pieno di odio, guerre, persecuzioni, dove i veri valori della vita sembrano sgretolarsi, dove il materialismo e il benessere sembrano la meta di questa umanità…unico vero punto è la Fede, unico richiamo Dio.
Un Dio che nonostante sia tradito, offeso, bestemmiato, è sempre pronto a tenderci la mano fino all'ultimo per salvarci, dopo aver immolato il suo unico Figlio per la nostra salvezza.
In questo Monastero, dove voi avete scelto di consacrarvi a Dio e dove il mondo esterno poco influisce con le sue mille e mille tentazioni, pregate per noi, affinché possiamo rimanere saldi nella fede e forti nel combattimento con le tentazioni. Grazie."

"La città di Carpineto, che ho visitato parecchie volte, consacrata alla memoria e alla dottrina di Papa Leone Pecci, Leone XIII (di cui la stella araldica e il cipresso campeggiano sul soffitto della vostra chiesa), si eleva sui monti come una piccola Atene medievale e rinascimentale...
Conosco tutti gli accessi alla città. Sempre mi sono accostato a Carpineto con il timor et tremor delle città sacre. E, arrivando l'ultima volta, ho trovato voi che siete l'anima della città".

Consapevole dell'importanza della vostra vita apparentemente "inutile", vi auguro una sempre più intima e profonda comunione con l'unica inesprimibile Realtà che tutto sostiene e che dà significato a questo altrimenti insopportabile - per gli orrori, le ingiustizie e le iniquità che in larga misura lo connotano - "hic et nunc".

S.Teresa di Lisieux insieme alle novizie. Foto del 1896.

Ti cerco, Signore, nella notte: quando il cuore non sente presenze; ti cerco al mattino: compagno di strada, perché la tua luce orienti il cammino; ti cerco di giorno: nell'uomo gravato da tante miserie che il mondo procura; ti cerco nei giorni feriali e, più ancora, in quelli di festa: quando più vivo ti sento nella tua Chiesa operare prodigi d'unione e di pace tranquilla.
Allora ti contemplo e, dentro, ti porto i fratelli in pena a pace protesi: ti porto del povero il grido; i sospiri dell'uomo smarrito, le attese di vita e d'amore"... (P.Gaetano)

"A chi di voi mi chiedeva come stava andando la mia esperienza di vita nel Carmelo ho detto poco... Signore, che cosa mi stai chiedendo?
Mi sono fermata nel silenzio di questo luogo e ti ho ascoltato... Mi hai parlato dolcemente. Mi hai cullato quando le lacrime scendevano sul mio viso: c’eri Tu che le asciugavi, affinché il mio sorriso facesse di nuovo capolino!
Come renderò grazie per questo?
Guidami sui tuoi sentieri, solo così il mio cuore sarà "una cosa sola" con il tuo, perché finalmente avrà trovato pace! Ho respirato una gioia e una fraternità indescrivibili in questi giorni, anche nel silenzio c’è il Signore che parla! Di sicuro non chiuderò la porte a Colui che mi ama così, come sono, da sempre.
Con fraterna amicizia per l’accoglienza che mi avete dato."

"Grazie per le vostre preghiere, per il vostro affetto, per questo "filo" che mi tiene unita a voi... Ho ricevuto il vostro libro su S.Teresa di Lisieux, e lo ritengo una guida per la vita... Teresa dice che «la pace si trova in fondo al calice!», e io sento continuamente di berlo fino in fondo, a volte gioiosamente, a volte con molto sacrificio...
Oggi l'egoismo e l'invidia sembrano i padroni di questa società che crede di aver raggiunto vette di perfezione... e giù con i genocidi, con i delitti, con la prostituzione morale e fisica... Prego sempre il Signore che sia lui il padrone dei nostri cuori, specie di quello dei bambini. Grazie di tutto..."

"Ho sperimentato una vita essenziale"
"Sono Valeria, una ragazza milanese di 21 anni e sono venuta a Carpineto per vivere un'esperienza al Carmelo, insieme alle monache. Prima di partire ho sfogliato in biblioteca un "librone" in due volumi: "Monaci e Monasteri", per vedere a cosa sarei andata incontro. Ho consultato il capitolo "Carmelitani e Carmelitane", leggicchiando qua e là e, soprattutto, soffermandomi sulle figure. Le carmelitane di vita attiva le conoscevo già, ma non le claustrali...
Me le immaginavo un po' come "superdonne" che lasciano una brillante carriera, amici e fidanzati per un'intimità più grande con il Signore. Le avevo molto idealizzate...
Conoscendole, mi sono accorta che queste monache, pur essendo ragazze in gamba, sono semplicemente donne che hanno detto "sì", come Maria prima di loro, a un progetto del Padre, che con impegno e fedeltà portano avanti giorno per giorno. Mi ha colpito molto, oltre alla preghiera in coro, la fraternità spontanea e affettuosa che si respira durante le ricreazioni, ma anche nel lavoro.
La carità di cui parla Gesù non è solo Parola ascoltata, ma anche messa in pratica nelle piccole cose di ogni giorno. Ho visto proprio le "piccole virtù" che insegna santa Teresa di Gesù Bambino.
L'apertura è anche, paradossalmente, nei confronti della Chiesa. Se queste sorelle hanno scelto di essere "l'Amore nel cuore della Chiesa", concretamente poi accolgono gruppi di giovani provenienti dalle varie parrocchie e parlano con loro, offrono un sorriso visibile e la testimonianza di una vita in cui "solo Dio basta".
Stando al Carmelo ho sperimentato una vita essenziale" (Valeria, Milano).

Suor Maria Noemi al PC: anche al Carmelo la posta elettronica favorisce il dialogo...
[Foto di Simona Filippini]

"In questo luogo di silenzio e di pace il viandante che passa e trova la porta aperta entra e, per il tempo che si trova qui in contemplazione, trova la pace e la serenità che fuori di qui è difficile trovare. Perché il mondo è una società frenetica, le persone corrono per ottenere solo profitto e gratificazioni personali, divertimento e l'illusione di trovare il benessere, dimenticando che la pace, l'amore, la concordia familiare vengono solo se nel loro cuore e nella loro famiglia si mette Dio al primo posto, lasciandosi guidare da Gesù e da Maria in questo pellegrinaggio terreno.
A loro chiediamo con la preghiera che ci diano la forza per superare le prove, le difficoltà... per non esserne schiacciati. Preghiamo Maria che presenti a Gesù, al Padre e allo Spirito Santo il nostro sacrificio quotidiano, il nostro lavoro e tutto ciò che di buono abbiamo compiuto.
A voi che vivete "fuori" da questa società, a voi che avete avuto il coraggio di lasciare tutto per ritirarvi in questo sacro luogo, per pregare per la salvezza dell'umanità e vostra, chiedo una preghiera per noi, per la mia famiglia, per la società... ed io pregherò per voi, affinché il Signore vi dia quella santità cui aspirate. Grazie" (Dal registro dei visitatori in chiesa).

"Oggi, casualmente, siamo venuti in questo paesino, e sempre casualmente siamo passati davanti a questa chiesetta: sarà forse il Signore che lo ha voluto? Ti chiedo, Signore, di proteggere me, la mia famiglia, il mondo intero... per i giorni che verranno" (una giovane).

"Carissime Suore, vi scrivo perché ho tanto bisogno di confidarmi, e molto spesso non posso farlo con le mie amiche perché sono sicura che non capirebbero. Molte volte penso a tante cose senza riuscire a darmi delle spiegazioni.
Quello che mi chiedo il più delle volte riguarda la mia vita spirituale. E tante volte vorrei un consiglio, un aiuto, qualche parola che mi guidi a far fronte ai miei problemi.
Ho capito che l'ostacolo più grande sono io stessa... ed è veramente arduo combattere quella parte negativa di te. Ma so di trovare in voi delle amiche vere e sincere. Per questo aspetto con ansia la vostra risposta."

"In una vita piena di stress e di dolore, venendo a Carpineto, pieno di felici ricordi e soprattutto di pace, ritrovo la serenità dell'amore che sempre cerco, senza successo. Il vostro canto è un messaggio di amore che rasserena qualsiasi persona entra in questa piccola e tranquilla chiesa. Grazie. E' veramente bello sentirsi così tutti insieme..."

"Carissime sorelle tutte, non ho parole per ringraziarvi della vostra vicinanza affettiva e spirituale. Le vostre parole hanno infatti sempre qualcosa di speciale, ed il segreto di tutto ciò credo di conoscerlo: la profonda unione con Dio.
Grazie per le vostre espressioni di fede che mi hanno dato conforto: sì, mio fratello è vivo e gode la desiderabile visione del Volto d'amore del Signore. Continuate a pregare per lui e per la mia povera famiglia, gravata da un intenso dolore. Ringrazio una volta ancora Dio per avermi messo accanto angeli come voi, che mi aiutano a crescere nell'amore. Vi abbraccio con affetto."

"Ave maris Stella,
Dei Mater alma..."

"Vi chiedo una preghiera per la mia serenità, perché riesca a mettere da parte l'egoismo che spesso condiziona le mie scelte.
Una preghiera poi per la mia famiglia, per i miei amici, e per coloro che mi "odiano", affinché anche con loro possa presto vivere bene insieme. Una preghiera particolare per alcuni miei carissimi amici. Grazie. Ogni volta che torno qui mi innamoro di voi. Mi ricorderò di voi nella mia preghiera."

"Carissime sorelle, la vostra amicizia mi è preziosa. Vi sento davvero vicine. Trovo che da quando ho dato largo spazio alla preghiera quotidiana, anche da sola, in casa, ho come avuto la sensazione del tempo dilatato: ho trovato modo e tempo di fare molto di più di prima. Insomma, più trovi tempo per la preghiera, più trovi tempo per tutto... e meno ne lasci alla preghiera, più tutto ti pesa e lo eviti con cura. Ciao!"

"Carissime sorelle Carmelitane, abbiamo ricevuto la vostra lettera, piena di bellissime parole, semplici ma significative. Vi ringraziamo per la partecipazione e il pensiero che avete avuto - anche se lontane ma in senso più vero vicine - ad aiutarci a ricevere il dono-sacramento del matrimonio. Siete presenti nelle nostre preghiere. Vi salutiamo con un abbraccio immenso e speriamo di venirvi a trovare presto."

"Desideriamo ringraziare con voi il Signore perché ci ha concesso il dono di incontrarci e di poter condividere il dono dell'amicizia. Un grazie di cuore alla vostra Priora, Madre Elvira, per le sue parole, che ci hanno profondomente illuminati e nutriti di tanto amore.
Grazie a voi per la gioiosa accoglienza ricca di affetto vero che va diritto al cuore... Grazie a tutta la Comunità per averci accolti così a lungo, tanto da non immaginare che potesse essere vero. Per noi è stata una grande grazia del Signore, e certo abbiamo ricevuto più di quanto speravamo. Il Signore è grande: noi crediamo che sia puro Amore, infinito ed eterno... e in Lui tutti ci ritroviamo... e ritroveremo!" (R.e M.)


CARMELO S.ANNA
Via B.P. Caldarozzi, 32
00032 CARPINETO ROMANO (RM)

Tel. 06/97.18.90.49 -- Fax 06/971.94.58 -- Conto corrente postale: 79066007

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