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"Jubilum cordis" |
E' una novità che è nata nell'anno del Giubileo!... Marco Tavola, noto cantautore cristiano, esperto fonico e grafico, nonché nostro carissimo amico, è venuto a Carpineto il 2 aprile 2000, "Domenica "in laetare" (= "rallègrati"), e con tutte le sue attrezzature ha registrato un piccolo "concerto" di canto gregoriano, per realizzare un CD da diffondere a vantaggio delle sempre più numerose persone che apprezzano questi tesori della nostra liturgia cattolica.
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Tutto è stato quindi registrato "live", cioè dal vivo, il che ha richiesto da noi un notevole impegno, ma tutto è stato fatto nella gioia e per il Signore, in spirito di preghiera.
Ci auguriamo che anche voi possiate ascoltare questo CD in spirito di preghiera, per condividere la gioia del canto come lode e aiuto per il cuore che si eleva a Dio, dandogli ali che ci portano ben al disopra dell'orizzonte limitato della nostra vita quotidiana…
Pensiamo che il canto gregoriano è un "patrimonio" della Chiesa sempre bello e attuale, meritevole di essere diffuso dentro e fuori la comunità ecclesiale, per i tanti che sono alla ricerca di un po' di riposo dal frastuono, dai tanti rumori, dalla tanta musica e canzoni "del momento", che durano un giorno, o al massimo una stagione... Ci farebbe piacere sapere anche le tue impressioni. Allora... buon ascolto e preghiera!...
Ecco ora il testo che si trova allegato al CD, che è disponibile per quanti vorranno richiedercelo.
Il canto gregoriano
"Il Gregoriano è contemporaneamente parola e canto, una musica ricca e potente insieme, semplice e naturale, senza ricercatezza e senza affettazione, che sgorga come grido spontaneo del pensiero e del sentimento religioso. E’ una musica che è linguaggio dell’anima innamorata di Dio, che provenendo dal fondo del cuore va direttamente al cuore: se ne impossessa e lo innalza dolcemente al Cielo. Il Gregoriano è preghiera: la preghiera della Chiesa Cattolica, giunta alla pienezza della sua espressione".
Spiritualità: Contemplazione e Apostolato
"Sono l’impegno di vivere nell’ossequio di Gesù Cristo. Sono il dono carismatico dell’Ordine Carmelitano, e trovano presso le monache una forma propria per esprimere nella Chiesa l’ideale contemplativo con cui nacque e nel quale vive in Carmelo (Cost. cap VI, 19).
La monaca carmelitana, sentendosi parte viva nel cuore della Chiesa e del mondo, fedele alla ricca tradizione dell’Ordine, presta un’inestimabile servizio al Popolo di Dio, consumando la vita nella presenza di Dio, nell’ardore della preghiera e nello zelo apostolico.
La vita contemplativa claustrale influisce misteriosamente nella costruzione del Regno di Dio, con la stessa ricerca diretta e immediata di Lui, con l’unione a Cristo, la nostra immolazione ed orazione" (can. 674).
Storia e ubicazione
Il nostro monastero di Carmelitane di vita contemplativa con clausura di Carpineto Romano (RM), è posto su un monte di fronte alla Semprevisa, catena dei Monti Lepini, a 70 Km da Roma e a 20 da Colleferro, cittadina industriale. Circondato da monti tutt’intorno, offre spazi di panorami stupendi, ricchi di bellezze naturali, di motivi contemplativi, in un’infinità di silenzio e di solitudine. La Comunità vi si è stabilita dal 1979.
La clausura
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Foto di Marco Tavola, inserita nel CD di canti gregoriani. |
"La clausura, per quanto sia separazione materiale dal mondo, non impedisce una doverosa solidarietà con esso. Benché la monaca non sembri servire ai suoi contemporanei, li tiene tuttavia presenti in modo più profondo con la tenerezza di Cristo; con essi collabora spiritualmente affinché l’edificazione della città terrena sia sempre fondata nel Signore e a Lui diretta" (LG 46).
Il chiostro... nell’esperienza di una giovane
"Chi può vivere senza amore? La Chiesa non ha vitalità né fecondità né vita se non attraverso la preghiera. Abbiamo un compito di responsabilità non facile e non semplice. E a tutti i costi vogliamo svolgerlo bene, perché la Chiesa non è altro che la Madre di ogni uomo, e pertanto, ha assoluto bisogno dell’aiuto orante che siamo noi".
La vocazione
"Grazie per la vocazione, per averla portata a compimento nel Carmelo, nella Tua Casa. Grazie per la fiducia che deponi in me ponendo nelle mie mani doni stupendi: il dono della fede, della preghiera, della sofferenza, dell’amore...
Niente può superare quella pienezza spirituale che mi doni ad ogni istante, che mi fa prendere coscienza, anche dinanzi ad ostacoli insormontabili... per la natura umana, che Tu sei al di sopra di tutto e di tutti...
Non esistono parole umane per descrivere l’ineffabile Tua presenza e ciò che operi nella mia anima: è un linguaggio spirituale che non si può trasmettere, è vita soprannaturale che palpita in me".
Elenco dei brani registrati nel CD "Jubilum Cordis"
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1 |
II - Laetetur |
Ps 104, 3.4. et 1 |
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2 |
I - Alleluia Ego sum |
Io. 10.14 |
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3 |
IV - Lauda (Off.) |
Ps. 145.2 |
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4 |
II - Cantate (Com.) |
Ps. 95.2 |
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5 |
I - Rorate (Int.) |
Is. 45.8; Ps.18 |
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6 |
I - Kirie Clemens Rector |
(ad libitum) |
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7 |
II - Ave Maria |
(tract.) |
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8 |
VIII - Alleluia Specie tua |
Ps. 44.5 |
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9 |
II - Meditabor (Off.) |
Ps. 118, 47. 48 |
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10 |
II - Sanctus (Messa XII) |
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11 |
VI - Agnus Dei (Messa IV) |
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12 |
II - Narrabo (Com.) |
Ps. 9, 2.3 |
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13 |
II - Haec Dies (Grad.) |
Ps. 117, 24 et 1 |
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14 |
VIII - Angelus Domini (Off.) |
Mt. 28, 2.5.6 |
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15 |
VI - Pascha nostrum (Com.) |
1 Cor. 5, 7.8 |
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16 |
IV - Amen dico vobis (Com.) |
Mt. 25, 40.34 |
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17 |
V - Salve Regina (Carmelitana) |
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