"Essere di Dio..."
Le Carmelitane di Carpineto Romano - 2

a cura di Egidio Ridolfo s.j.

1: Una comunità che prega, lavora, ama -- Perché la clausura? -- "Grazie, Signore, per il dono della vocazione!"

Sete di Assoluto...

"L'amore racchiude tutte le vocazioni..." (S.Teresa di Lisieux)

In una lettera, Suor Maria Agnese del Volto Santo parla di quello che è stato il suo cammino interiore, simile a quello di tante persone - uomini e donne - che hanno sentito l'invito del Signore a una vita di totale consacrazione a Lui:

«Carissimi, è giunto per me il tempo di pronunciare il mio "sì" definitivo e totale a Dio, nella sua Chiesa, con l'emissione dei voti solenni.

Il pensiero di questo grande evento nella mia vita mi fa sentire brividi di gioia, perché è in Dio che ho trovato la sorgente della mia pace, della pienezza di vita che sento dentro.

Anch'io per anni ho cercato la felicità dove essa non è, ossia nelle cose materiali, nei beni di questo mondo, cercando di gestire la mia vita a mio piacimento, ma ciò non mi rendeva felice nè realizzata.

Capivo, infatti, che la felicità capace di soddisfare il cuore dell'uomo è al di là della vita stessa: è in Dio. Mi sentivo assetata di Assoluto, di Infinito, di Eterno. Ero stanca di giorni insignificanti che si perdevano uno dietro l'altro lasciandomi nel vuoto. Tutto ciò che facevo, il bene stesso che nel mio piccolo riuscivo a fare mi sembrava poco, mi sembrava niente. Mi chiedevo allora che senso avesse la mia vita. Se valeva la pena continuare a spenderla così.

Iniziai un cammino di purificazione interiore, mediante i Sacramenti della Riconciliazione e dell'Eucarestia, e se da un lato scendevano nel mio cuore una pace profonda e una gioia intima, dall'altro aumentava in me quella salutare inquietudine che mi faceva capire che dovevo andare oltre... [...]  Dopo due anni di molta preghiera e riflessione intrapresi il cammino monastico... [...]

Ringrazio il Signore perché mi ha fatto capire quale è il mio posto nella Chiesa, e anch'io - come S.Teresa di Lisieux - posso dire: "Nella Chiesa io sarò l'amore, poiché l'amore racchiude tutte le vocazioni, l'amore è tutto, abbraccia tutti i tempi e tutti i luoghi, l'amore è eterno..."

Carissimi, vi chiedo di unirvi a questa mia offerta perché, come profumo d'incenso, salga oltre le nubi del cielo fino al trono di Dio: per me, per voi, per l'umanità intera...

Ecco infine l'ultima lettera pubblicata nel bollettino di Carpineto Romano: Suor Maria Cristiana del Crocifisso annuncia la sua professione solenne:

"Desidero comunicarvi questa mia grande gioia che spero diventi un po' anche vostra: sabato 20 giugno alle ore 16.00 dirò per sempre il mio "sì" a Dio, che nel suo amore infinito mi chiede di appartenergli totalmente, con il vincolo della professione religiosa solenne.

Io non potrò mai ringraziare abbastanza, perché nulla di più grande, di più meraviglioso poteva accadermi che incontrare Gesù.

Ho scoperto di essere profondamente amata, senza condizioni, amata da Dio che ha dato se stesso per me, per ognuno di noi, quasi fossi l'unica.

"Desidero comunicarvi
questa mia grande gioia..."

Questo "miracolo" è incominciato nell'estate dei '90, quando avevo ventanni, dopo un'adolescenza vissuta lontano dal Signore. Oggi credo che se avessi sospettato chi è veramente Gesù non avrei potuto vivere senza di Lui. Ma Gesù non ha voluto il mio amore per forza, né la mia fede per costrizione, e così mi ha aspettato, continuando ad amarmi e a rispettare la mia libertà. E' rimasto alla porta del mio cuore aspettando che finalmente mi accorgessi di Lui, di Lui vivo, di Lui presente in ogni istante.

Sì, Gesù ci ama fino a morirne; scoprire questo è trovare la forza più grande nella vita, forza che nessuna prova può abbattere, perché l'amore è più forte della morte.

Da qualche parte ho letto che il mondo appartiene a chi gli offre la speranza più grande, e questa speranza sei Tu, Gesù, Tu che solo rendi la vita degna d'esser vissuta, Tu la nostra felicità presente, Tu la nostra felicità eterna. Amen. Alletuia!».

Fondamenta vive di fraternità

(Dalla Regola Carmelitana)

«Il nostro essere sorelle caratterizza la qualità delle relazioni interpersonali che formano la nostra vita comunitaria, che si ispira alla prima comunità cristiana di Gerusalemme.

Il nostro "vivere contemplativo" ci permette di scoprire Dio presente nei fratelli, perciò siamo guidate a valorizzare il mistero di ogni sorella che quotidianamente ci vive accanto.

Essere sorelle significa crescere insieme nell'uguaglianza e nella condivisione di tutto... Questi valori di fraternità sono espressi e si rafforzano sempre più nella Parola di Dio, nell'Eucaristia e nella Preghiera.

Insieme cerchiamo il volto di Dio nel cuore di ogni sorella, perché è lì che Dio ha stabilito il luogo dove abitare, e perciò la nostra fraternità è parte viva della Chiesa e della storia.

La nostra comunione di cuori si esprime in mille modi... Le occasioni sono tante... e c'è sempre posto per un sorriso, un augurio, un fiore sulla mensa al posto della sorella festeggiata, un biglietto... una preghiera.

Maria, la discepola perfetta del Signore, ci aiuta ad imparare a vivere nell'amore fraterno e nel servizio vicendevole.

"Cerchiamo insieme il volto di Dio..."

La nostra fraternità in preghiera modifica giorno per giorno la nostra esistenza, per una testimonianza viva di conversione al servizio di tutto il genere umano.

C'è una tensione continua tra preghiera, solitudine, silenzio, carità fraterna. L'esperienza del "deserto" non sminuisce il nostro impegno concreto nei rapporti con ogni sorella, al contrario, li rende più profondi.

Quando arriviamo a vedere con gli occhi di Dio, il nostro vivere la fraternità diventa sempre più creativo, e amiamo incondizionatamente ogni sorella nella sua unicità.»

Dal cuore dei suoi carmelitani, che da secoli la onorano, è sgorgato questo inno di affetto e gratitudine a Maria: «Fiore del Carmelo, Vite fiorita, Splendore del Cielo. Tu solamente sei Vergine e Madre. Madre mite e intemerata, sii propizia ai carmelitani, Stella del mare!...»

Una comunità accogliente...

Molti chiedono di trascorrere qualche giorno in questo monastero, e sono giorni che lasciano una traccia duratura... Ecco cosa scrive in proposito la Priora:

"La comunità, pur nel rispetto dei suoi tempi di preghiera e lavoro, è sempre disponibile per quanti, singoli o a gruppi, bussano alla nostra porta per conoscerci, passare qualche giorno con noi, pregare insieme, in un clima di fraterna accoglienza e amicizia."

La chiesa del Carmelo
di Carpineto Romano

Per rendersene conto basta leggere quanto viene pubblicato di volta in volta sul bollettino. Per esempio:

Il 30 novembre è venuto un seminarista con un gruppo di scouts, che hanno fatto un breve ritiro e hanno pregato con noi..."

Sabato 13 dicembre sono venuti quattro seminaristi della diocesi di Rimini, e nel pomeriggio un gruppo di cresimandi..."

Martedì 16 dicembre è venuto un sacerdote con un gruppo di catechiste di Piglio (FR). C'è stato un incontro con la comunità, il canto dei Vespri e la S.Messa."

Sabato 27 dicembre sono venute circa 50 persone, tra familiari e amici di una nostra suora. Abbiamo celebrato insieme i Vespri".

Lunedì 16 febbraio è arrivata da Colleferro una scolaresca delle elementari. Con i loro insegnanti hanno visitato la nostra chiesa e poi hanno voluto sapere della nostra vita..."

"Indirizzare alla Speranza"

Dopo avere letto alcune testimonianze dirette di carmelitane di Carpineto Romano, è interessante conoscere alcune "reazioni" da parte di chi viene a contatto con loro, personalmente o per lettera, e ne percepisce il messaggio con diverso grado di profondità, secondo la personalità di ciascuno.

Naturalmente la maggior parte del bene che deriva alla Chiesa e ai singoli credenti dalla presenza e dal contatto con una comunità contemplativa è un segreto che solo il Signore conosce... Ma molti scrivono al Carmelo sentendo l'esigenza di una testimonianza da dare, di un ringraziamento, di una richiesta di partecipazione alla preghiera delle carmelitane...

"Ho ricevuto il vostro libro su S.Teresa di Lisieux..."

Ecco qualche brano di lettere pervenute al Carmelo e da questo pubblicate sul bollettino:

"Carissime sorelle, dopo i tre giorni passati nell'oasi del vostro Carmelo, sento il dovere di ringraziarvi per il bene ricevuto. Quando mi è possibile arrivare lassù da voi me ne torno poi arricchito e contento..."

"Ringrazio il Signore sempre per avere delle "amiche" come voi! Vi penso spesso e il vostro pensiero mi scuote e mi indirizza alla speranza..."

"Il vostro canto è un anticipo del Paradiso. Quale gioia sarà andare da Gesù accompagnate da questi canti angelici! Pregate tanto per le anime di noi immersi nel mondo, pregate perché lo Spirito Santo ci illumini e ci porti verso la via della santità. Pregate per i miei figli e per la mia anima..."

"Carissime sorelle, non sapete la dolcezza che mi comunicano le vostre testimonianze di vita, di una vita così diversa da quella che si conduce "qua fuori"... Frequento l'Università, e gli impegni che comporta - sommati alla confusione della vita cittadina - portano spesso a perdere, ad allentare una dimensione di fede vera e profonda..."

"Non ho parole per ringraziarvi della vostra vicinanza affettiva e spirituale. Le vostre parole hanno, infatti, sempre qualcosa di speciale, e il segreto di tutto ciò credo di conoscerlo: la profonda unione con Dio..."

"Grazie per le vostre preghiere, per il vostro affetto, per questo "filo" che mi tiene unita a voi... Ho ricevuto il vostro libro su S.Teresa di Lisieux, e lo ritengo una guida per la vita... Teresa dice che «la pace si trova in fondo al calice!», e io sento continuamente di berlo fino in fondo, a volte gioiosamente, a volte con molto sacrificio... Oggi l'egoismo e l'invidia sembrano i padroni di questa società che crede di aver raggiunto vette di perfezione... e giù con i genocidi, con i delitti, con la prostituzione morale e fisica... Prego sempre il Signore che sia lui il padrone dei nostri cuori, specie di quello dei bambini. Grazie di tutto..."


Carmelo S.Anna
Via Caldarozzi 32
00032  Carpineto Romano

Sito del Carmelo S.Anna: Il Carmelo S.Anna di Carpineto Romano

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